La forza rosa (e il futuro) del Retail: le donne.

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L’occupazione femminile nel nostro Paese continua a registrare un divario di oltre 18 punti rispetto a quella maschile (47,2% contro il 65,5%), ciononostante, in questo contesto, il Retail è riuscito più di altri ad offrire nuove opportunità d’impiego grazie al forte sviluppo che ha registrato negli ultimi anni.

Dal 2005 al 2015 infatti l’occupazione del settore è cresciuta e a trainarla è stata la componente femminile, per una quota ben superiore all’50% come registrato dall’ISTAT.

Si assiste così a un sempre maggiore femminilizzazione del settore (che già da anni registra dati superiori a quelli di Industria, Agricoltura e altri settori).

Oltre al dato quantitativo è da sottolineare anche quello qualitativo, perché la crescita ha visto un ruolo importante delle giovani laureate.

Se si pensa a donne e Retail, però, una delle prime immagini che può sovvenire alla mente è quella di una cassiera del supermercato o di una commessa in un negozio di abbigliamento.

Diciamo subito che si tratta di un’immagine limitante e parziale, dalla quale voglio però partire per sottolineare, se mai ve ne fosse bisogno, l’assoluta centralità di quei ruoli.

La gestione della relazione col cliente è un elemento centrale nel Retail moderno. Ebbene, buona parte di quella relazione- con buona pace per chi pensa che il Retail e i consumatori siano già tutti nell’era di Amazon & C.- si svolge all’interno di negozi fisici, nei quali la commessa e la cassiera svolgono un ruolo potenzialmente determinante, per quanto spesso non riconosciuto (se non a parole) o taciuto.

Ma come sopra accennato questa visione rischia di essere limitante poiché numerose donne nel retail ricoprono oramai ruoli di primaria importanza.

Cito solo a titolo d’esempio, Rossella Brenna, Direttore Vendite di quel fenomeno della distribuzione rappresentato da Unes/U2 del vulcanico Mario Gasbarrino, piuttosto che Eleonora Graffione Presidente di Coralis, che ha saputo dimostrare come anche i piccoli distributori possano fare le cose in grande se hanno la capacità di mettere al centro il cliente.

Ma come non citare in questo contesto la direttrice di Gdoweek e MarkUp, Cristina Lazzati, autentico punto di riferimento di tutto il settore che con intelligenza e visione, aiuta migliaia di manager a mantenere gli occhi aperti sul presente- sulle evoluzioni degli stili di vita, dei consumi e dei consumatori- per poter così cogliere le opportunità del futuro?

Ma potrei andare avanti a citare agguerritissime buyer, instancabili area manager, talentuose store manager, attente hr manager ecc che ho avuto il piacere e l’onore di conoscere lungo il mio percorso professionale.

Esiste una specificità del contributo femminile al retail? Personalmente ne sono convinto, ma non sono uno sociologo quindi non mi addentro in questo delicato tema.

Penso però che i manager del retail farebbero bene a cancellare dalle proprie menti le stereotipate immagini della consumatrice stile “casalinga di Voghera”- che sento ancora citare (sic!)- per accorgersi che le donne in questi anni hanno fatto, non senza difficoltà, molti più passi in avanti di quanti ne abbia fatti il Retail (ma molti ne restano da compiere) e che loro energia, visione e testarda determinazione costituiscono un metodo che sarebbe importante fare propri anche all’interno delle proprie organizzazioni.

Infine un invito e uno spunto al Retail e alla Distribuzione tutta.

Innanzi tutto a non pensare alla Festa delle Donne solo come a un momento per qualche la vendita incrementale di mimose, torte e profumi

Perché- ecco qui lo spunto- non organizzare per il prossimo anno a un momento di incontro dedicato al ruolo delle donne nel Retail (parlando dei passi in avanti che si possono ancora fare per abbattere barriere e valorizzarne appieno le potenzialità) e oltre il Retail (la dimensione personale e familiare è altrettanto importante di quella professionale e anche in questo ambito un Retail cosciente del proprio ruolo sociale potrebbe fare molto di più), mettendo sul palco non qualche sociologo, ma proprio quelle commesse, store manager, e donne che ogni giorno sono le protagoniste del Retail?

Perché, ne sono convinto, le donne non solo costituiscono la forza rosa del Retail di oggi ma ne saranno anche il futuro.

@danielecazzani

NOTA FINALE

Nella foto un bassorilievo del primo secolo D.C. che rappresenta una donna in una bottega dell’antica Roma. 

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