Tag: tv

Il mercato dei #media e della #pubblicità (tra #Sanremo, #giornali e #web)

La crescita del mercato pubblicitario registrata da Nielsen (vedere grafico sotto riportato) è un segno che va accolto con positività perché può contribuire a sostenere i consumi ed è indice di una ripresa di fiducia (perlomeno da parte degli inserzionisti). Ma più che sul numero macro mi interessa porre l’attenzione sul peso dei diversi media.

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Il paradigma #Netflix e una nuova #loyalty per la #GDO

L’arrivo di Netflix nel nostro Paese rischia, dicono gli esperti, di cambiare il panorama della televisione. Una sorte analoga potrebbe capitare alla GDO. Vediamo come e perché. Per anni infatti la nostra vita domestica è stata scandita dal ritmo definito dalla televisione: a tavola alle otto per vedere il tg della sera; tutti sul divano

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Le #banche, le false lacrime, lo #spot divertente e un #customerservice inesistente!

Gli spot tv e radio della mia Banca sono davvero divertenti e simpatici: dopo tutto il testimonial è un noto comico e attore italiano e la trama è simpatica (vuoi che i protagonisti siano giovani bancari o, altrettanto giovani e ancor più sorridenti clienti…). Meno divertente e simpatico il modo in cui la mia Banca

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Troppi #chef in #tv? Sono altri i motivi della #crisi dei #ristoranti, come i #prezzi (sempre crescenti) e la scarsa evoluzione dei format…

Che vi sia un’abbondanza di offerta in tv (e sul web) sul tema “chef & cucina” (spesso di scarsa o nulla qualità) ritengo sia un’evidenza difficile da negare- addirittura i pubblicitari sono arrivati a pensare che uno chef possa vendere auto, patatine, pentole e via dicendo- ma vi è chi addirittura “incolpa” gli chef di

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IL MERCATO PUBBLICITARIO: UN NUOVO GATTOPARDO?

Analizzando recenti dati Nielsen sul mercato dei media (raffronto 1° semestre 2012 vs 1° semestre 2011) non si può non notare il perdurante calo della raccolta pubblicitaria, pari a poco meno del 10%, con picchi ancora più critici per quotidiani e periodici (entrambi con performance negative a due cifre). Il vero problema è che questo

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La #pubblicità è ancora l’anima del commercio?

Partendo dalla famosa frase attribuita a H.Ford  diamo un’occhiata a cosa è successo al mondo dei media nel 2011 così come fotografato da Nielsen. In sintesi un calo degli investimenti pubblicitari con punte negative soprattutto nei settori più prossimi al consumo finale, ovvero alimentari e bevande, distribuzione; solo il forte peso del settore auto sul

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